Dopo aver vinto il Premio Eti Gli Olimpici del Teatro 2005, come migliore commedia musicale, “Concha Bonita” torna sulle scene di tutta Italia. Sospeso tra fiaba e commedia, il musical racconta la storia di Pablo, calciatore argentino di professione che, partito dal suo paese alla scoperta del mondo, trova nella sensualità e nella cultura parigina il coraggio di diventare Concha.
Inizia così la sua la sua favola europea: fa strage di cuori, si assicura l’eredità di un vecchio ricco italiano; diventa una donna libera con una nuova, meravigliosa vita. Ma come tutte le favole, anche quella di Concha deve superare alcuni ostacoli. I suoi si chiamano Myriam e Dolly: la sua fidanzata arrivata dall’Argentina a ritrovare il “vecchio” Pablo con una sorpresa, sua figlia …
L’idea di costruire uno spettacolo intorno al favoloso destino di Concha Bonita era da tempo nei progetti di Alfredo Arias e trovò la sua genesi iniziale con la messa in scena “en travesti” de Le serve di Jean Genet. Ma per la realizzazione di Concha Bonita, è determinante l’incontro con il compositore premio Oscar Nicola Piovani e la sua adesione al progetto.
Un connubio tra teatro e musica (dal rock al tango, dal melodramma alla rumba, dalla zarzuela al mambo) che ha permesso al regista, attraverso il ricorso a stilemi semplici e popolari, tipici della commedia musicale, di realizzare le variazioni su un argomento per sua natura delicato e sempre rischioso nel trasporto in scena, quale la sessualità, le sue possibili dinamiche di trasformazione e le implicazioni conseguenti dell’essere padre o madre.
Col grande messaggio finale del non avere paura a guardarsi dentro, perché – come dice Arias – “possiamo spingerci fino in fondo alle nostre fantasie, senza creare
catastrofi nella vita di nessuno, trovando nuove strade per gli affetti e rispettando l’innocenza degli altri”.
Sul palco, oltre al cast, i musicisti dell’Orchestra Aracoeli.
Personaggi e Interpreti in ordine di apparizione
| Raimundo |
Mauro Gioia |
| Carlo |
Gennaro Cannavacciuolo |
| Concha |
Alejandra Radano |
| Pablo |
Antonio Interlandi |
| Evaavabette |
Gabriella Zanchi |
| Myriam |
Sandra Guido |
| Dolly |
Sibilla Malara |
| Scene |
Francesco Bancheri |
| Costumi |
Francoise Tournafond |
| Disegno luci |
Raffaele Perin |
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Fantastica Concha Bonita firmata Cerami & Piovani. È uno spettacolo raro e in grado di eccitare i cinque sensi… per il piacere della vista spalancate gli occhi davanti ll'autorevole e sarcastico crossing sessuale della magnifica Ringer….per il piacere dell'udito prestate l'orecchio alla malia impetuosa del canto e dei toni di Gabriella Zanchi… per il piacere dell'olfatto cogliete il profumo della stravaganza emesso dai modi e dal melò di Gennaro Cannavacciuolo… per il piacere del tatto spiate Alejandra Radano…e c'è il sesto senso dello spettacolo, da ascrivere alle musiche di Nicola Piovani…mentre la sensualità è di Alfredo Arias…
Repubblica, 18/02/2005 – Rodolfo Di Giammarco |
…ci riporta il fantasmagorico corredo di colori, suoni e sensazioni…si tratta di trasgressione edulcorata dallo humor, svaporata nella romanticheria, addomesticata dalla dimensione fiaba…la contaminatio di segni e suoni…rock e tango, rumba e zarzuela, mambo e lirica…
Messaggero, 05/02/2005 – Rita Sala |
Una fiaba contemporanea a metà tra commedia e opera che coniuga qualità musicale, bel canto e buona recitazione…teatro degli equivoci, unendo gli umori della poesia elegiaca, strizza l'occhio alla tradizione del melodramma e persino del cinema…nel panorama teatrale una sorta di mutazione genetica che sfugge alle consuete categorie stilistiche, capace di stupire, divertire, emozionare… La musica di Piovani è teatrale, colorata, una commistione di generi che gioca con i ritmi latini mescolandoli alla tradizione dell'opera in musica, con contaminazioni modernissime e continue variazioni di rimo.
Il tempo, 16/02/2005 – Simona Buonomano |
… un'evoluzione continua, irrefrenabile, il “corpo” degli attori-cantanti davvero bravissimi e ben vestiti…
Corriere della Sera, 09/02/2005 – Franco Cordelli |
…Risate assicurate e un gran finale con battito di mano a suon di musica, quella di Nicola Piovani…se avete voglia di passare una serata all'insegna dell'ironia…affiancata dagli straordinari solisti dell'Orchestra Aracoeli.
L'Unità, 23/02/2005 – Francesca de Sanctis
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CONCHA BONITA
Libretto |
Alfredo Arias |
René De Ceccatty |
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Versione italiana |
Cerami & Piovani |
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Musica |
Nicola Piovani |
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Regia |
Alfredo Arias |
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con |
Gennaro Cannavacciuolo |
Mauro Gioia |
Sandra Guido |
Antonio Interlandi |
Sibilla Malara |
Alejandra Radano |
Gabriella Zanchi |
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e |
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I solisti de |
L’ Orchestra Aracoeli |
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Pianista e direttore |
Enrico Arias |
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percussioni |
Ivan Gambini |
Giacomo Sebastianelli |
clarinetto |
Marina Cesari |
Massimo Jean Gambini |
tromba |
Giovanni Comanducci |
fisarmonica |
Marco Lo Russo
Modestino Musico
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violoncello e chitarra |
Pasquale Filastò |
Tiziano Zanotti |
Giovanna Famulari |
contrabbasso |
Gianluca Pallocca |
GiuseppeBlanco |
batteria |
Oreste Soldano |
flauti/sax |
Alessio Alberghini |
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